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VILLA REALE DI MARLIA
Villa Reale di Marlia Villa Reale di Marlia
Le prime notizie che si hanno della Villa Reale di Marlia risalgono al 1517, quando venne comprata dalla famiglia Buonvisi. Nel 1651 la villa venne ceduta a Oliviero e Lelio Orsetti, i quali sistemarono il giardino ed eressero la Palazzina dell'Orologio. Acquistata nel 1806 da Elisa Baciocchi Bonaparte, insieme a Villa del Vescovo, la villa prese le forme e le dimensioni attuali, con la trasformazione del palazzo tardo rinascimentale in stile neoclassico su progetto degli architetti Giovanni Lazzarini e Pierre-Theodore Bienaimè e l'intervento di pittori e stuccatori francesi e italiani, come Stefano Tofanelli, attivo nella zone e autore dell'affresco della Danza delle Ore. La profonda ristrutturazione comprese anche la costruzione di un nuovo ingresso al parco e alla villa, con due palazzine gemelle in stile neoclassico fronteggiate da un cortile semicircolare.
Il giardino poi, in origine realizzato nel XVII secolo, venne ampliato e curato con cura. Si conserva nella parte superiore l'impianto originale, con un ampio piazzale davanti al palazzo e il Teatro d’acqua attorno alla vasca semicircolare arricchita da vasi di fiori e statue di divinità dietro la villa. Ai lati, due assi paralleli a quello d'ingresso portano alla Palazzina dell'Orologio e al giardino dei limoni. Quest’ultimo è diviso in due parti: nella parte bassa si trovano quattro aiuole rettangolari e in quella alta la grande peschiera delimitata da una balaustra ornata da due statue di Giganti, rappresentanti i fiumi Arno e Serchio. Nei pressi si trova il teatro di verzura realizzato nel 1652, con un vestibolo a pianta circolare disposto intorno ad una fontana.
La parte bassa del giardino invece, corrispondente al cinquecentesco giardino della Villa del Vescovo, ha subito profondi cambiamenti, con gruppi d'alberi disposti asimmetricamente, prati in leggero pendio, un lago circondato da boschi e il ninfeo originale, detto Grotta di Pan, che verso il 1920 fu collegato al giardino dei fiori in stile decò.
Con la caduta di Napoleone, la villa cadde in diverse mani: dai Duchi di Parma ai Granduchi di Toscana, a Vittorio Emanuele II, al Principe Carlo, fratello dell'ultimo Re delle Due Sicilie.
Messa in vendita nel 1918, venne comprata nel 1923 dagli attuali proprietari, i Conti Pecci Blunt, che restaurano la villa e il giardino avvalendosi dei servizi dell’architetto francese Jacques Greber.
Villa Reale di Marlia
Via Fraga Alta, 2, Marlia
Tel: 0583 30108

Fotografia: Wikipedia

Per approfondire:
Marlia



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