Probabilmente di antica origine, il santuario di Migliano ha una storia di distruzioni e ricostruzioni. Eretto una prima volta nel 1661, nel 1785 si trovava ridotto a un rudere per la mancanza di un ordine religioso che se ne prendesse cura. Nel 1798, l'avvocato Nicolao Raffaelli lo riportò all’antico splendore dopo aver ritrovato un affresco della Vergine del XIV secolo. Consacrato il 15 luglio 1827, venne abbellito nel 1927 con l’aggiunta di alcuni affreschi e dipinti di Virgilio Scuffi di Firenze.