Il ponte del Diavolo
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Il comune di Capannori si estende tra l’altopiano delle Pizzorne e la piana di Lucca, lungo la via Francigena. Abitato fin dal V secolo a.c. e occupato successivamente dai Longobardi, il borgo venne stravolto dalle battaglie tra Lucca e Firenze del XII secolo. A partire dal XV secolo, dopo una ripresa economica in seguito a carestie ed inondazioni, venne diviso in diversi sobborghi fino a raggiungere la sua forma attuale nel 1925.
Corti, chiese e ville, queste le peculiarità artistiche di questo grande comune. Tra le interessanti ville, si trova La Villa, splendido esempio di architettura barocca risalente al 1500. La Villa (questo il suo nome originale) possiede un immenso giardino del XVII secolo, in tutto similare ai progetti originali realizzati per la reggia di Versailles. Le corti sono invece semplici agglomerati di case rurali che ancora oggi conservano un fascino antico, risalente a quando queste terre erano abitate solo da contadini. Tra le chiese più importanti, tutte di stile romanico, meritano di essere segnalate quelle di San Giulio di Marlia, risalente al X secolo, e la Badia di Cantigiano, antichissima costruzione religiosa. La più importante attrattiva artistica rimane dubbio l’Angelo in terracotta attribuito a Leonardo Da Vinci. Conservato nella pieve di San Gennaro, l’opera è fatta risalire all’età giovanile del grande maestro.
Il territorio di Capannori è diviso in molte frazioni, tra cui Segromigno in Monte, dove si può ammirare la splendida Villa Mansi, costruzione su tre piani risalente al 1500 e Marlia, con la Villa Reale, sontuoso complesso creato dalla sorella di Napoleone, Elisa Baciocchi.
Fotografia: © Wikipedia