Lari si trova nelle colline pisane. Di origine etrusca, venne successivamente conquistato dai Longobardi. Dall'XI secolo divenne libero comune, poi possedimento degli Arcivescovi di Pisa e nel 1230 della famiglia pisana degli Upezzinghi. Conteso da Lucca, Pisa e Firenze, Lari capitolerà nel 1406 passando a quest'ultima di cui diventò Vicariato.
Nel borgo sorge il castello, poi sede dei Palazzo dei Vicari fino al 1848 e quindi Palazzo Pretorio, massiccia costruzione del XVI secolo, nonostante le sue origine siano altomedievali. Dopo la conquista fiorentina infatti, la fortezza venne ristrutturata da Francesco da San Gallo nel 1530 e David Fortini nel 1559, e decorata da componenti della famiglia Della Robbia tra i quali Andrea il giovane e Giovanni, e Benedetto e Santi Buglione. Oggi si presenta difeso da una cinta muraria esterna con tre porte di accesso e numerosi stemmi in facciata.
Da segnalare anche la chiesa di San Leonardo e Santa Maria Assunta del XV secolo, rinnovata dopo il terremoto del XIX secolo, con all'interno alcune tele del Melani e due statue di marmo attribuite ad Andrea Pisano. Appena fuori il paese sorge l'oratorio della Madonna della Neve o della Madonna di Valcella, del XVII-XVIII secolo, con all'interno un'acquasantiera ricavata da un capitello dell'antica chiesa di San Bartolomeo di Triano.
Nelle vicinanze si trova Canfreo, borgo che conserva il palazzo Curini-Galletti e l'annessa cappella di Santa Maria Maddalena e l'oratorio della Madonna del Carmine, riedificato nel XVII secolo con belle colonne ioniche; Casciana Alta con i resti di fortificazioni, bei palazzi e la chiesa di San Nicola; Usigliano con la chiesa di San Lorenzo e il palazzo Upezzinghi; Cevoli con la chiesa dei Santi Pietro e Paolo del XVIII secolo e la Villa Ceuli del XVII secolo.